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Dalla gratitudine della memoria
           all'impegno della profezia


                        ... sui passi della Provvidenza

XIX Capitolo generale

Roma Casa generalizia, 8 luglio - 3 agosto 2011

Francescane Missionarie del Sacro Cuore

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2 AGOSTO
Chiusura del XIX Capitolo generale delle FMSC

Oggi tutta la Famiglia francescana commemora la Solennità di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola. Le Sorelle presenti in casa generalizia hanno celebrato il Perdon d’Assisi durante la preghiera delle lodi e, in comunione con tutte le Francescane Missionarie del Sacro Cuore sparse nel mondo, hanno offerto la Santa Messa di questa mattina secondo diverse intenzioni: per ricordare la nascita della Fondatrice Laura Leroux de Bauffremont, per la Provincia veneta “Santa Maria degli Angeli” oggi particolarmente in festa, per ringraziare il Consiglio generale uscente del servizio svolto in quest’ultimo sessennio e per la cara sr Cecilia Subiabre, a quasi un anno dal terribile incidente in cui ha preso la vita. Motivo di lode, inoltre, è la chiusura dei lavori di questo XIX Capitolo generale: tempo di grazia e di memoria, di impegno e di discernimento in vista del futuro, nell’occasione unica e speciale dei 150 anni di fondazione del nostro Istituto.
Durante la mattinata le capitolari hanno ultimato la lettura e l’approvazione dei verbali e la riflessione attorno ad alcune tematiche che necessitavano di ulteriore chiarimento.
Nel pomeriggio si sono riunite per la chiusura ufficiale del Capitolo: la Superiora generale, sr Paola, nel suo discorso di conclusione ha sottolineato come i lavori capitolari si siano protratti per 40 giorni!
Le sorelle delegate hanno percorso quasi un esodo che si è svolto nell’intenso clima giubilare, innanzitutto nel pellegrinaggio precapitolare, ripercorrendo i luoghi significativi per la nostra storia. I lavori capitolari, poi, sono stati l’opportunità, ha sottolineato sr Paola, per una verifica sostanziale del vissuto personale, fraterno e congregazionale, in una sincera e proficua collaborazione da parte di tutte. In particolare, ha affermato la Superiora generale, nelle relazioni delle responsabili dei vari Organismi e di sr Emmapia, si sono colti non solo i punti di fatica e di fragilità, ma anche segni di novità e di coraggio. La revisione delle Costituzioni e del Direttorio hanno contribuito significativamente ad approfondire gli aspetti salienti della nostra identità di Francescane Missionarie del Sacro Cuore. L’esame, poi, dello Strumento di lavoro che raccoglieva le risposte ai questionari da parte delle sorelle sparse in tutto il mondo, ha suscitato domande fondamentali sulla nostra vita di consacrate. Dove siamo? Che cosa ci chiede lo Spirito? Come ricominciare?
Dio è sempre per noi, ha affermato con emozione sr Paola, Provvidenza: nella vita di fede, di fraternità, di missione. Ma è da una rinnovata e intensa vita di fede che dobbiamo, reciprocamente, aiutarci a ricominciare: una fede rinnovata e consapevole del progetto d’Amore che il Signore ha per ciascuna di noi, nella certezza che “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” (Rm 8,28). La fraternità è il luogo privilegiato dove maturare ed esprimere la nostra fede, prima di tutto nell’accogliere ogni sorella con la sua ricchezza e povertà come dono provvidenziale di Dio, nell’impegno costante a costruire relazioni più umane e umanizzanti, usando –come suggeriva il Ministro generale padre José Carballo, parlando alle capitolari- mani, testa e cuore per costruire autentiche fraternità.
“Una priorità porto viva nel cuore”, ha affermato quindi sr Paola prima di dichiarare ufficialmente la conclusione del XIX Capitolo generale, lasciando quasi una provocazione: “i poveri di tutti i giorni e delle sperdute aree geografiche. Loro saranno il termine di misura delle nostre scelte evangeliche!”.
Commosse per le parole così vere e profonde rivolte dalla Superiora generale, le capitolari si sono portate nella cappella del generalato, per restituire, ringraziando e lodando il Signore nella preghiera per tutte le Province e le Sorelle della Congregazione, la ricchezza di scambi e di prospettive sperimentata nei 40 giorni trascorsi insieme.
Ancora una volta dal cuore di ognuna sale, commosso e sincero, una grazie al Consiglio uscente e un augurio, sostenuto dalla promessa di una continua e fraterna preghiera, a sr Paola e al nuovo Consiglio.
Nella giornata di domani le Sorelle capitolari vivranno insieme un altro momento forte partecipando all’attesa udienza del Santo Padre, Benedetto XVI, a Castelgandolfo. Nel pomeriggio visiteranno la comunità di Lido dei Pini, intrattenendosi con le Sorelle e i piccoli ospiti della Casa Famiglia “Mater Amabilis”.
Rendiamo lode a Dio per il dono di questo tempo di verifica, di confronto, di fraternità: tutto consegniamo al Signore, nella fiducia e nella speranza che Egli opera continuamente prodigi nella vita di ogni Sorella e dell’intera Congregazione. Grate per la nostra storia, sicure che è la Provvidenza di Dio a tracciarci il cammino, con rinnovato entusiasmo ricominciamo, insieme, nell’impegno profetico di annunciare il Vangelo al mondo di oggi, per condurre all’incontro con Lui ogni uomo.

                                                 A LAUDE DI CRISTO. AMEN








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