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"Va Francesco... ripara
la mia casa..."
Nello sguardo del Cristo che gli parlava
a S. Damiano
il giovane Francesco ha incontrato gli occhi supplicanti dei lebbrosi.
Lo stesso sguardo ha interrogato anche noi
e ci ha posto sui sentieri della missione.

Andiamo per il mondo,
calcando le Sue orme in un vivere che si fa annuncio del Vangelo,
fedeli al mandato, senza tener nulla,
senza pretendere nulla,
per raccontare dall'alba al tramonto l'amore di un Dio povero
e crocifisso.
Lo Spirito del Signore è sopra
di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato ad annunziare
ai poveri un lieto messaggio
Lc. 4,4-18

Se la povertà di troppi interroga il tuo star bene,
il Regno del Signore è in te,
perché la casa di Dio è il dolore del fratello che hai accolto.
"Il Signore concesse a me, Frate
Francesco, di incominciare così a far penitenza, poiché essendo io nei
peccati, mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi: e il Signore
stesso mi condusse tra loro e io usai con essi misericordia... Ciò
che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di anima e di corpo."
(S. Francesco)

Sorte in Italia nel 1859, a Gemona (Udine),
le Francescane Missionarie del Sacro Cuore
hanno come carisma specifico l'evangelizzazione.
Dal Cuore trafitto di Gesù Cristo Crocifisso
attingono l'amore redentivo, la benevolenza e lo zelo apostolico.
Svolgono la loro opera attraverso:
la preghiera, l’annuncio missionario, la pastorale parrocchiale,
l'opera educativa, la pastorale giovanile, i centri per anziani.

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