Rinnovamento 2026
La Casa Madre di Gemona è anche casa Padre per il nostro rinnovamento spirituale
Noi chiamiamo anche la nostra Casa Madre di Gemona la nostra casa Padre perché il padre fondatore Gregorio Fioravanti O.F.M. ha vissuto a Gemona dalla nascita della Congregazione fino alla sua morte. Egli non ha abbandonato le nostre prime sorelle nei momenti di tribolazione e di infermità che hanno attraversato. Egli è stato un buon pastore per le nostre sorelle con la sua vita sacrificata e la sua fedeltà. Non approfondire la conoscenza di Gemona da vicino o da lontano è come essere un albero senza radici.
È in quest'ottica che la Madre Generale Marta Camerotto con il suo Consiglio ci ha concesso l'opportunità, come suore giubilande di 25 e 50 anni di vita religiosa nel luglio 2026, di andare a visitare e approfondire le nostre conoscenze sulla storia della Congregazione. Siamo arrivate a Gemona accompagnate dal Consiglio Generale nel pomeriggio del 20/07/2026. Le suore sono venute ad accoglierci con abbracci e gesti d'affetto, anche le anziane sorelle dell'infermeria ci hanno manifestato la loro accoglienza molto calorosa.
La nostra guida per il Museo storico di Casa madre è stata suor Maria Ernesta Bilibio che ci ha fornito spiegazioni chiare su: la storia della Congregazione, dei due Fondatori, il patrimonio conservato dalle nostre prime sorelle ecc... Abbiamo continuato il nostro pellegrinaggio visitando il santuario di Sant'Antonio da Padova, quel santo la cui vita è stata un modello per madre Giuseppa di Gesù, la nostra Fondatrice, diceva - lei: " voglio fondare la Congregazione dove Sant'Antonio ha vissuto... ". Siamo state al cimitero, luogo dove riposano in pace le nostre sorelle; ogni essere umano ha un inizio e una fine, abbiamo come convinzione della nostra fede che bisogna aggrapparsi ai valori per guadagnare la vita eterna.
Ci siamo recate anche al Duomo di Gemona vedendo i segni che testimoniano il terremoto del 6 maggio 1976, che aveva distrutto quasi la totalità della nostra Casa madre, senza danni umani, ma aveva fatto 400 morti nella popolazione di Gemona.
Una serata ricreativa è stata celebrata la sera del 22/07/2026 in segno di gratitudine alle nostre suore di Gemona che sono e restano per noi pilastri della Congregazione. Continuiamo a pregare il Signore della messe affinché diventiamo testimoni autentiche del Vangelo e Lui ci mandi numerose e vere vocazioni.
Alla lode della Sua gloria.
