May 19, 2022 Last Updated 8:52 PM, Apr 1, 2019

Dal seme che muore rinasce la vita (Ven. P. Gregorio)

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Parlando di padre Gregorio una verità è chiara: non ha chiesto mai nulla per sé, ed è stato sempre estraneo a riconoscimenti o meriti. Ha ormai consegnato alla stampa le bozze delle Regole, ma le condizioni di salute gli tolgono la gioia di vederne la stampa. Il suo corpo è così indebolito da mancare di movimento autonomo.

Anche la malattia cardiovascolare, mai curata, si fa ora sentire con tanti disagi. Padre Gregorio presiede, nel novembre 1893, la riunione consigliare e poi non lo si vede quasi più. Sorella morte si avvicina. Il 21 gennaio 1894, al termine della celebrazione eucaristica, nell’ultima orazione, egli si affloscia a terra e cade fra le braccia del confratello che lo assiste.

Trascorre altri due giorni, tra momenti di ripresa e di agonia e, dopo aver benedetto tutte le figlie vicine e lontane, presenti e future, egli torna alla Casa del Padre: è l’alba del 23 gennaio 1894. Appena salito al Cielo, il Servo di Dio non interruppe il suo atto d’ amore per le sue oltre 200 figlie: ottenne infatti per loro, a pochi mesi dalla morte, il Decreto di approvazione, firmato il 12 giugno 1894. L’Istituto e le sue Costituzioni furono poi definitivamente approvati con il successivo Decreto pontificio del 14 agosto 1905. Da allora l’Istituto delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore si è sviluppato notevolmente.

Attualmente le religiose sono presenti in: EUROPA (Italia, Francia, Svizzera, Lituania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Albania); MEDIO ORIENTE (Turchia, Cipro, Libano); ASIA (India, Filippine); AFRICA (Camerun, Repubblica Centrafricana, Congo Brazzaville, Rep. Democratica del Congo); AMERICA (U.S.A, Cile, Bolivia, Perù, Ecuador, Messico). (Cfr. M. Antonietta Pozzebon " Il Servo di Dio Padre Gregorio Fioravanti, ofm “, Editrice VELAR, 2012)

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