Cookie Consent by Popupsmart Website BICENTENARIO della NASCITA del nostro FONDATORE PADRE GREGORIO
Oct 06, 2022 Last Updated 8:52 PM, Apr 1, 2019

BICENTENARIO della NASCITA del nostro FONDATORE PADRE GREGORIO

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Per tutta la nostra Famiglia Religiosa il 24 aprile scorso è stata una data davvero speciale, che ci ha fatte sentire tutte unite, come “figlie” amate, volute, inviate da Dio Padre ma affidate al nostro amato Padre Fondatore, il venerabile Padre Gregorio dalle Grotte di Castro.

Questa data è risuonata in tutto il mondo nelle nostre comunità, nei luoghi di missione, tra le persone che fanno parte dei nostri apostolati e che vivono in relazione con noi: il 24 aprile, il COMPLEANNO di padre Gregorio, la nascita del nostro Fondatore che avvenne ben 200 anni fa, ma che per noi, oggi è motivo di gratitudine profonda, di lode commossa, di preghiera fervorosa e di intercessione fiduciosa verso colui che è stato scelto dalla divina provvidenza per accogliere ed accompagnare il disegno divino della fondazione della nostra Famiglia Religiosa.

Come celebrarla? Una domanda che è risuonata spesso tra le sorelle del Consiglio generale. Il luogo è stato subito identificato: Grotte di Castro, dove Padre Gregorio è nato e ha ricevuto quei germi della fede cristiana che lo hanno aiutato a cercare e vivere nella Volontà del Signore e a guidare ed accompagnare tante nostre prime sorelle.

La collaborazione con il parroco di Grotte di Castro, che desiderava tanto celebrare l’evento nel luogo natale di padre Gregorio, ha delineato un programma ben chiaro sia per la preparazione che per la giornata della Festa.

La comunità parrocchiale di Grotte di Castro, sin dall’inizio del 2022, si è preparata per celebrare solennemente il secondo centenario della nascita del venerabile padre Gregorio Fioravanti. Il parroco don Manfredi Muccioli, nel foglietto informativo parrocchiale ha pubblicato regolarmente un brano della vita di padre Gregorio tratto dall’opuscolo preparato anni fa da Sr Antonietta Pozzebon. In questo modo, i parrocchiani hanno potuto conoscere la vita del loro paesano leggendo questi brani, quasi un percorso a puntate che ha fatto loro assaporare la vita e le virtù di Padre Gregorio.

Un’altra iniziativa molto bella è stato il Concorso di disegno: un francobollo per padre Gregorio, che ha visto coinvolti i bambini della scuola primaria e i ragazzi della scuola media. Dovevano disegnare Padre Gregorio secondo la loro sensibilità e i loro gusti artistici su un foglio che doveva rappresentare un francobollo; sono stati chiaramente preparati dalle insegnanti che hanno fatto conoscere loro la vita di padre Gregorio e, attraverso delle foto, vedere persone e luoghi che si riferivano al suo percorso di vita.

I tre giorni prima del 24 aprile sono stati preparati con attenzione organizzando un triduo di preghiera con i bambini, i giovani e le famiglie, distribuiti nei tre pomeriggi.

Il 20 aprile il momento di preghiera è stato riservato ai bambini delle elementari con il tema: Padre Gregorio, amico di Gesù. La loro presenza è stata numerosa e molto partecipativa e vivace. La semplicità dei bambini è sempre un’attitudine evangelica che li rende pronti ad accogliere il messaggio di Gesù e dei santi.

Hanno presentato a Gesù una candela, come segno del dono della vita, dei giochi, che indicavano i momenti gioiosi, i libri cioè il loro impegno nello studio, la Bibbia come desiderio che sia la Parola di Gesù ad accompagnarli sempre. Alla fine hanno offerto dei fiori a Padre Gregorio chiedendo che li aiuti ad essere veri amici di Gesù.

Il 21 aprile sono stati riuniti i giovani, ai quali è stata presentata la riflessione sul Sogno di Dio per ognuno di noi e come Padre Gregorio abbia accolto questo “sogno” rispondendo alla sua vocazione specifica e alla chiamata di essere padre e Fondatore delle Suore francescane Missionarie del sacro cuore.

Ad ognuno dei giovani è stato proposto di scrivere il loro sogno su un foglietto (che successivamente sarebbe stato bruciato) e di presentarlo a padre Gregorio invocando la sua intercessione per imparare a conoscere nel loro sogno, quanto Dio vuole da ognuno di loro.

Hanno vissuto questo momento di preghiere con intensità, con raccoglimento e tutti hanno voluto offrire il loro sogno a Padre Gregorio.

Il 22 aprile, nella Basilica della Madonna del suffragio si sono riunite le famiglie. Per loro, la riflessione sulla vita di Padre Gregorio è stata il suo impegno per accompagnare e guidare le nostre prime sorelle ad andare in missione. Anche loro come genitori e nonni hanno il delicato ed importante impegno di accompagnare e guidare i loro figli e nipoti nel cammino della vita. Le persone presenti hanno partecipato con attenzione e amore verso Padre Gregorio desiderando che il paese possa conoscerlo e amarlo sempre più.

I tre momenti di preghiera sono stati guidati dal parroco don Tancredi, da fra Alessandro, un frate cappuccino nativo di Grotte e dalle suore della nostra comunità presenti in Grotte di Castro. Alcune suore giovani della comunità dell’Asisium e dello iuniorato internazionale hanno animato questo tempo di preghiera con i canti mentre Sr Tiziana Tonini ha offerto ai vari gruppi la riflessione su Padre Gregorio.

Sabato 23, presso la Basilica, si è tenuto un bellissimo Concerto con la partecipazione straordinaria di fra Alessandro Brustenghi, ofm. Al Concerto hanno preso parte anche  il Coro “In… canto “, diretto dal Maestro Gianfranco Brinchi, il Maestro Francesco Poponi e il giovane e validissimo organista Leonardo Poponi.

Il giorno 24 aprile, ottava di Pasqua, e domenica della misericordia, tutto era pronto per la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, Fra Massimo Fusarelli. Con lui ha concelebrato il parroco Don Tancredi Muccioli e altri sacerdoti religiosi e diocesani. Erano presenti la superiora generale suor Paola Dotto e il Consiglio Generale. Tantissime suore sono giunte da Roma, Assisi e dalla Casa Madre di Gemona del Friuli. Tramite la connessione streaming erano in collegamento le suore da tutte le realtà nel mondo insieme ai laici associati e tantissime persone che conoscono la nostra Famiglia religiosa e che sono venuti a conoscenza di questo speciale evento.

Chi era in collegamento streaming ha avuto anche la possibilità di seguire un video sulla vita di Padre Gregorio e sulla storia della nostra Congregazione. Il video è stato messo in onda prima della Celebrazione eucaristica.

La processione d’inizio è stata aperta da un gruppo di 23 giovani ciascuno con una bandiera dei paesi dove la Congregazione è presente, oltre alla bandiera dello Stato Vaticano. Le bandiere sono state fissate attorno ad un immagine di Padre Gregorio ben preparata al lato dell’altare.

All’inizio della celebrazione Suor Paola Dotto ha rivolto il suo saluto al Ministro Generale e ai sacerdoti concelebranti, ai tantissimi fedeli presenti e in via streaming, esprimendo con commozione la gioia e la gratitudine al Signore per il dono grande di padre Gregorio nella Chiesa, nella Famiglia francescana e come nostro amato padre e Fondatore.

Il ministro generale, Fra Massimo, nell’omelia ha messo in risalto la figura di Padre Gregorio Fioravanti evidenziando come il suo ideale supremo fosse sempre la sola gloria di Dio, la mortificazione di sé, il servizio di tutti coloro che erano affidati a lui:

non ha avuto una vita lineare, tranquilla Padre Gregorio; l’incontro con Laura Leroux de Bauffremont, la quale ha questa intuizione di dare vita a una Famiglia religiosa, di francescane e missionarie… Era un tempo particolare della storia, anche della Chiesa, e nella vita religiosa c’era il fremito di una novità, di una apertura… Padre Gregorio non ha voluto lui personalmente questa comunità, questa fondazione, ha obbedito, ha ascoltato, si è fidato dei suoi superiori e delle circostanze che la vita gli ha preparato e non si è risparmiato. Ha affrontato fatiche, anche per far mangiare queste giovani donne, che entravano in convento perché ad un certo punto si è ritrovato senza niente, non aveva neanche i mezzi materiali per far andare avanti questa comunità.  Ha continuato a fidarsi, ha continuato a credere in quella mano che si posava sulla sua spalla, la mano di Gesù che gli diceva: “Gregorio non ti preoccupare, vai avanti”. Una frase era tipica di padre Gregorio: “Come piace a Dio” e così si è fidato Padre Gregorio.  Ha imparato a riconoscere la provvidenza del Signore e a fidarsi di Lui. Ha restituito a Dio tutti i doni che Dio gli aveva fatto. Non ha tenuto niente per sé, neanche il suo prestigio individuale. Ha imparato a mettersi un passo indietro. 

Ricordare oggi i duecento anni della nascita del Venerabile p. Gregorio Fioravanti da Grotte di Castro significa allora restituire nella lode al Signore quanto egli è stato e quanto, attraverso di lui è stato generato; in particolare questo Istituto, questa comunità delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore e tutto il bene che noi non conosciamo ma che è venuto da lui.

Ricordare per continuare oggi il cammino. Non viviamo tempi più facili di quelli di Padre Gregorio, anzi viviamo come diciamo spesso un cambiamento d’epoca: Non sappiamo come sarà domani la nostra vita; l’incertezza che sperimentiamo in questi ultimi due anni ce lo conferma pienamente. Non abbiamo noi in mano le redini della storia. Dobbiamo imparare a riconoscere in questa storia un senso, una ragione, una Presenza e affidarci. Ecco allora Padre Gregorio, specialmente negli ultimi anni della sua vita, che cosa ha fatto? Si è fatto indietro…

Lui non si è messo al centro, lui il Fondatore, ma ha riconosciuto al centro la Presenza del Signore, l’opera del Signore, ed è “quest’opera” che egli ha favorito e ha fatto crescere.

Celebriamo i duecento anni della nascita del Venerabile p. Gregorio… e auguriamo a noi di poter dalla sua vita, dal dono dello Spirito che in lui è ancora vivo, non solo imparare, ma metterci sulla strada. E direi alle sue figlie: “Non abbiate paura! Il vostro padre non ha scelto una vita rassicurante neanche nelle mura di un convento. Lui è rimasto lì, ma ha capito che il destino delle sue figlie era di andare, di uscire e la missione è stato il grande respiro. Non abbiate paura!  …

 

Il parroco don Tancredi ha dato lettura del decreto della penitenzieria apostolica con il quale è stata concessa l’indulgenza plenaria dal 24 aprile al giorno 8 maggio 2022.

Al termine della Santa Messa è stata effettuata la premiazione del Concorso di Disegno. Il Ministro Generale ha consegnato ai bambini e ai ragazzi vincitori il diploma con una borsa di studio. I premi sono stati offerti dal Sovrano Militare Ordine di Malta.

Ultimo atto della intensa giornata è stata la benedizione della nuova lapide posta nella casa natale di Padre Gregorio. Ha sostituito quella posta nel 1988. Vi è stato aggiunto il titolo di Venerabile e il ricordo del secondo centenario.

La festa è continuata nella sala parrocchiale che si trova nella casa della nostra comunità.

Le suore avevano affissato alle pareti tante frasi di Padre Gregorio; leggendole si percepiva la sua presenza, il suo amore, il suo desiderio di bene e di fedeltà per tutte noi, sue figlie.

Parole che non erano solo visibili agli occhi, ma con tenerezza e forza, penetravano nel cuore facendoci gustare ancora una volta i valori carismatici che il nostro Fondatore Padre Gregorio ha accolto con fede e discernimento dalla nostra Fondatrice Laura Leroux.

La bellezza del nostro carisma, che i nostri Fondatori continuano ad affidarci, alimenti in tutte il desiderio profondo e l’impegno costante perché in ogni parte del mondo si continui a manifestare a tutti la tenerezza e l’amore del Cuore di Gesù Crocifisso.


 

Ultima modifica il Domenica, 17 Luglio 2022 19:34

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