Sep 20, 2021 Last Updated 8:52 PM, Apr 1, 2019
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La pandemia del covid 19, ha portato la Chiesa Cattolica ad evangelizzare e a continuare la sua missione pastorale, attraverso l’uso delle tecnologie digitali.

Oggi le circostanze hanno reso abituale il telelavoro, le varie attenzioni richieste dalla vita quotidiana e le classi online. In queste circostanze, piuttosto estenuanti, appare necessario avere una pausa.

UNA PAUSA NELLO SPIRITO SANTO

Come vivono oggi bambini e adolescenti, le loro famiglie, insegnanti e personale di un Collegio Cattolico, la celebrazione della venuta dello Spirito Santo in mezzo al prolungato confinamento, imposto dalle autorità sanitarie del Paese?

Presentiamo tramite piccole pennellate, la dinamica e creativa celebrazione della Veglia di Pentecoste della Comunità Educativa del Liceo Madre Cecilia Lazzeri di Santiago del Cile. La festa così importante della Pentecoste, in cui lo Spirito Santo convoca tutti per ricevere i doni che illuminano e rafforzano la vita, apre la porta all'entusiasmo, alla creatività per viverla online, ma che allo stesso tempo diventa una grande sfida:

  • motivare le 28 classi del Liceo, la maggior parte delle quali è composta da 45 allievi, tra maschie e femmine, dalla scuola materna al 5 liceo;
  • unificare i criteri tra i membri della Pastorale Educativa;
  • convocare gli insegnanti, religiose, famiglie e soprattutto i professori a lavorare in comunione ed in coordinamento con la responsabile.

Le suore della Comunità religiosa che prestano i loro servizi nella opera del Liceo Madre Cecilia Lazzeri, preparano i diversi momenti liturgici e intervengono nella celebrazione, garantendo la diversità, dinamismo, entusiasmo e gioia secondo i doni di ciascuna. Si fanno presenti, come indica il racconto biblico, i diversi gruppi: cileni, venezuelani, peruviani, camerunesi, messicani, colombiani, italiani.

Le celebrazioni di 45 minuti, sono organizzate secondo degli orari, facilitando l'incontro con i bambini e i giovani, in un ambiente diverso della classe quotidiana, offrendo gioia e riposo, come se fosse UNA PAUSA NELLO SPIRITO. Si trasmette simultaneamente alle varie classi nello stesso orario, animate da dinamiche, canti, preghiera, riflessione, segni del “fuoco” e dei doni dello Spirito Santo che sussistano gioia, distendono e fanno capire ed attendere con più ansia l'incontro interpersonale.

I gruppi della pastorale approfondiscono i temi, tramite i canti e i balli, rinforzati dalla riflessione, semplice e assertiva, di Padre Luis Miguel Mori Añazco ofm.
Il mondo utilitaristico direbbe oggi, a che cosa serve tanto fatica, impegno e entusiasmo dei membri del Liceo, specialmente delle suore?

In questa società che si allontana da Dio e che si costruisce senza di Lui, perdendo il senso della vita, la celebrazione dello Spirito Santo, è un appello a riscoprire l'identità del credente, a riconoscersi figlio di Dio, ad aprirsi alla sua chiamata. Durante la pandemia, una scuola cattolica, cerca di riconoscere il passo e la presenza di Dio in quello che ciascuno è, in quello che si ha, nella famiglia, in quello che si è disposti a dare. Oggi l'annuncio non è nelle strade, ma all'interno, di ciascuno di noi e delle case.

Oggi, testimoniare Dio è saper ascoltare l'altro, colui che condivide lo stesso tetto e l’Eucaristia. Celebrare la Pentecoste significa uscire da sé stessi per farsi conoscere dagli altri, tacere per ascoltarsi con il cuore, genitori e figli. L'ascolto è la via per la comprensione, l’incontro, la riconciliazione e l'amore. In queste piccole cose di ogni giorno, animate dall'Amore di Dio, si raggiunge l'unità in famiglia e ci si proietta verso alla società.

La forza dello Spirito Santo rafforza sempre, ma specialmente in questi tempi di paura; tutti ne abbiamo tanto bisogno!
La Parola di Dio illumina il cammino umano e cristiano del personale del Liceo attraverso il Vangelo di San Giovanni 20,19-23

"Al tramonto di quel giorno, il primo giorno della settimana, e chiuse le porte del luogo dove i discepoli si trovavano per paura dei Giudei, Gesù venne e si pose in mezzo a loro, e disse: "Pace a voi." Dicendo questo, mostrò loro le mani e il fianco. Allora i discepoli si rallegrarono nel vedere il Signore. Gesù vi disse ancora: "Pace a voi; come il Padre mi ha mandato, così anch'io vi mando." Dicendo questo, soffiò su di loro e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. "A coloro che perdonano i peccati, questi sono perdonati; a coloro che trattengono i peccati, questi sono trattenuti”.

PACE CHE RINFORZA.

La Parola e la condivisione fraterna riscalda il cuore dell’uomo, permeandolo di amore e di perdono, di pace e di speranza, quelle che solo Gesù Crocifisso e Risorto può dare. Con queste certezze si va delineando il Dono dello Spirito che imploriamo oggi: la FORTEZZA, vigore per l'anima non solo nei momenti drammatici dell'oggi, ma anche nelle abituali condizioni di difficoltà, nella lotta per essere coerenti nel cammino della verità e della grazia di un Dio che ci salva ogni giorno.


IL RIPOSO VISSUTO NELLO SPIRITO SANTO inietta energia e grazia per fare del lavoro quotidiano, via che conduce alla Vita Eterna.


Ultima modifica il Martedì, 03 Agosto 2021 17:23
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