Jan 21, 2022 Last Updated 8:52 PM, Apr 1, 2019
Pubblicato in 2021
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I pigmei sono un gruppo etnico generalmente noti per vivere nella foresta pluviale equatoriale dell'Africa. Hanno un forte senso di vita comunitaria, caratterizzato da uno stile di vita secondo natura, unico. Il loro ambiente naturale fornisce tutto ciò di cui hanno bisogno per il loro sostentamento. Generalmente sono facilmente identificabili dalla loro fisionomia unica e bassa statura caratteristiche che li differenziano da molte altre tribù o clan. Parlano una lingua comune conosciuta come "Bakar".

L'istruzione accademica non fa parte della loro tradizione: date le strutture che hanno a loro disposizione e le grandi distanze. Per questi motivi molti di loro non frequentano la scuola, hanno piuttosto un’educazione informale e orale. Hanno un naturale modo sinfonico e melodioso di cantare, usano le loro voci in modo eccellente. La maggior parte delle loro canzoni parlano delle loro tradizioni e della loro storia.

I Pigmei sono circondati dai "Banti", (un nome che si riferisce alle persone che vivono nell'Africa Centrale, Orientale e Meridionale) con cui più spesso sono costretti a confrontarsi in molte aree e in molti aspetti. La sfida dell'integrazione e del rispetto reciproco delle culture lascia ancora molto a desiderare. La soluzione reale e duratura rimane quella dell'educazione.

Ogni cultura ha bisogno di essere educata ed evangelizzata perché la convivenza più umana e dignitosa possa caratterizzare il rapporto tra i pigmei e i "banti". Tuttavia molto è già stato fatto in questo campo e molto resta ancora da fare, poiché le sfide sono ancora aperte. Nella regione del SANGHA, precisamente a Sembe, abbiamo entrambi i gruppi che vivono nella comunità, anche se con molte sfide  che devono ancora essere affrontate.

Ecco perché pastoralmente, la Chiesa locale porta avanti iniziative che possano aiutare a creare una consapevolezza dell'Amore di Dio per l'umanità e per ogni essere umano, indipendentemente dall'origine, dalla razza o dalla nazione. È in questa luce di incoraggiamento a portare l'amore di Dio all'umanità che la Diocesi di OUESSO ha organizzato un concerto musicale tra i pigmei delle diverse località, che dovevano convergere a PEKE, intorno al loro Vescovo, sacerdoti e religiosi e a tutta la popolazione per cantare le lodi a Dio onnipotente che è padre di tutti.

Una volta ricevuto l'invito del Vescovo, noi suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore che dal 1995 siamo a Sembe, abbiamo immediatamente invitato i ragazzi della nostra Scuola, San Kizito di LIPOUA e quelli del quartiere. Abbiamo radunato 21 ragazze e ragazzi e subito abbiamo iniziato la prova dei canti. Tutti i membri della nostra comunità religiosa, nei diversi campi di lavoro, hanno partecipato e incoraggiato. I ragazzi spesso sono stati accompagnati fino alle loro case, in macchina, per rassicurare i genitori che i loro figli erano effettivamente con noi. Molto spesso Anita PUNCINI, una volontaria della Svizzera che vive con noi già da tanti anni, faceva questo servizio.

Dopo tre settimane di prova di canti in cui abbiamo goduto le voci meravigliose e le espressioni gioiose delle ragazze e ragazzi ci siamo sentite così bene e grate verso Dio che ci ha usate come strumenti per trasmettere il suo amore e la gioia ai sui figli, i pigmei. È arrivato il tempo della partenza per PEKE, ci accompagneranno: Mme Esther infermiera del nostro ospedale, Mme Nadia e signor Jean Ndamo entrambi insegnanti delle nostre scuole a EGNABI e LIPOUA, membri della corale parrocchiale e il dott. Buka, medico nel nostro ospedale.  Certamente le suore non potevano mancare: Suor Lucia Superiora della Comunità, sour Ritapia Direttrice dell’Ospedale e suor Blessing Responsabile delle nostre scuole.

Il nuovo coro ha preso il nome di: CORO SAN KISITO di LIPOUA - SEMBE. La scelta del nome è dovuta al fatto che il Santo è un giovane africano dell'Uganda che è morto a causa della sua fede in Dio e che oggi è un modello di fede per i giovani africani.

Sabato 13 novembre 2021 siamo partiti per PEKE in due pulmini. Si sentiva che l'emozione riempiva di gioia ogni persona. Siamo arrivati a PEKE a mezzogiorno. Essendo la prima uscita e la prima volta che i ragazzi raggiungevano la città di Ouesso, la capitale della loro regione SANGHA, abbiamo deciso di fare qualche giro in città per conoscere alcuni luoghi importanti. Erano così commossi che alcuni di loro non finivano di ringraziare le suore per tutto quello che fanno per loro.

Il concerto musicale è iniziato alle ore 19, partecipavano sei cori provenienti da varie zone pastorali della PEKE e di altre parrocchie come: Peke, Palmeraires, villaggio di Parigi, Zoulabouth, Biessi, Lipoua da Sembe. I cori hanno fatto la loro presentazione in presenza del Vescovo della diocesi di Ouesso, Mons. Yves MONOT, del Vescovo della diocesi di Imfondo Mons. Daniel NZIKA, dei Sacerdoti e Religiosi di varie congregazioni e di tutti i fedeli.

La nostra profonda gioia non si basa solo sul fatto che i nostri ragazzi abbiano cantato meglio di tutti, ma sull'espressione di gioia e libertà che abbiamo potuto cogliere nei volti di tutti i Pigmei radunati per il concerto. Certamente attraverso questa esperienza loro hanno potuto sperimentare l'amore di Dio verso ogni uomo e anche rinforzare la loro appartenenza alla società in cui vogliamo vivere da figli di Dio. Il giorno dopo, abbiamo partecipato alla celebrazione eucaristica nella nuova Chiesa di PEKE e poi abbiamo intrapreso il ritorno a Sembe.

Questa esperienza è stata unica e rimarrà, come un momento indimenticabile per noi suore perché Dio ci ha permesso di condividere con tutti gli altri Pigmei della Regione la certezza di essere fratelli in Gesù. Ringraziamo l'Onnipotente per il suo amore che non ha limiti. Il mandato evangelico risuona ogni giorno nei nostri cuori: “Andate dunque e fatte discepoli tutti i popoli, …" (Mt 28,19a).

Suor Blessing Lukong


 

Ultima modifica il Lunedì, 20 Dicembre 2021 10:49

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