Jan 21, 2022 Last Updated 8:52 PM, Apr 1, 2019

“ALZATI, TI COSTITUISCO TESTIMONE DI QUELLO CHE HAI VISTO!”

Pubblicato in 2022
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Rispondendo all’invito di Papa Francesco a vivere le tappe Diocesane della Gmg che si celebrerà a Lisbona del 2023, i giovani della Diocesi di Roma si sono messi in cammino e con loro anche noi, alcune giovani suore della comunità Maria Immacolata di Centocelle. Ci siamo unite a due Frati Cappuccini della nostra parrocchia di San Felice da Cantalice. Il gruppo era vario e numeroso: alcuni giovani e ragazzi scout, alcune volontarie e altri che seguono il cammino formativo della Parrocchia. L’appuntamento per incontrarci era a San Giovanni in Laterano. Ci siamo poi unite agli altri giovani della Diocesi di Roma, rendendo più concreto il cammino sinodale attraverso un semplice pellegrinaggio camminando per le strade di Roma, proprio le stesse strade che i Papi hanno percorso per raggiungere il Vaticano, quando vivevano ancora nel Laterano. Abbiamo raggiunto il Colosseo, Piazza Venezia, Via Vittorio Emanuele II e siamo giunti a Via della Conciliazione che ci ha condotto a Piazza San Pietro dove imponente sorge la Basilica di San Pietro con il suo colonnato che accoglie e abbraccia.  Su queste storiche strade, i grandi Santi hanno vissuto un’intensa pastorale giovanile, uno fra tutti San Filippo Neri, il santo dei giovani per eccellenza.

Camminando insieme con altri giovani si ravviva l’entusiasmo, avvicinandoli ci apriamo all’amicizia cominciando dal saluto e soprattutto ascoltandoli nel loro racconto di vita con le loro varie attività.

Giunti a San Pietro alcune giovani volontarie che animavano i partecipanti, ci hanno distribuito la colazione. Dopo aver fatto colazione, con i biglietti che ci avevano consegnato a San Giovanni in Laterano prima di partire, siamo entrati in Basilica ad attendere l’incontro con il Santo Padre Francesco, nostro Vescovo che ha concluso l’incontro con la celebrazione Eucaristica. Il Papa ci ha invitato a riflettere sulla Parola di Dio tratta dall’Apocalisse di san Giovanni e dal Libro del profeta Daniele contemplando Gesù Re dell’universo il quale ha l’ultima parola sulla nostra esistenza, che ci dà speranza, illuminando la notte.

L’oscurità della vita che stiamo soffrendo in questo nostro tempo, ha bisogno di occhi luminosi per dare luce alle tenebre del nostro cuore e intorno a noi ed avere il coraggio di alzare lo sguardo per vincere la tentazione di rimanere nelle nostre paure. Questo è l’invito “Alza lo sguardo, àlzati!”, che il Papa ha lanciato per accompagnare i giovani nel cammino verso la Gmg di Lisbona del 2023. Ci ha invitato ad essere capaci di sognare, e capaci di portare avanti con coraggio i nostri sogni, per non lasciar soffocare i grandi ideali di questo mondo. Il Santo Padre si è manifestato molto riconoscente per la presenza e il contributo dei giovani nella chiesa che con entusiasmo e coraggio portano avanti i loro sogni.

Ci ha ripetuto: “Grazie, grazie, quando siete capaci di portare avanti i sogni con coraggio, per quando non smettete di credere nella luce anche dentro le notti della vita, per quando vi impegnate con passione per rendere più bello e umano il nostro mondo. Grazie per quando coltivate il sogno della fraternità, per quando avete a cuore le ferite del creato, lottate per la dignità dei più deboli e diffondete lo spirito della solidarietà e della condivisione. E soprattutto grazie perché in un mondo che, appiattito sui guadagni del presente, tende a soffocare i grandi ideali, non perdete in questo mondo la capacità di sognare! Non vivere o addormentati o anestetizzati. No: sognare vivi. Questo aiuta noi adulti e la Chiesa. Sì, abbiamo bisogno anche come Chiesa di sognare, abbiamo bisogno dell’entusiasmo, abbiamo bisogno dell’ardore dei giovani per essere testimoni di Dio che è sempre giovane!!”   

Sr. Annabel Alera


 

Ultima modifica il Sabato, 08 Gennaio 2022 16:50

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