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SONO UN DONO DI DIO PER IL MONDO

Pubblicato in 2022
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Il Papa Francesco nella Enciclica “Fratelli Tutti”, fa riferimento alla Ammonizione 25 di San Francesco, ed evidenzia l’esortazione ad amare con un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio. S. Francesco, dichiara beato colui che sa amare l’altro «sia quando è lontano da lui, come quando è accanto a lui». Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta, che permette di riconoscere, apprezzare ed amare ogni persona al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo del mondo dove è nato o dove abita.

Assisi Social Welfare and Service (ASWAS) è una associazione fondata dalla Provincia “Sacra Famiglia” in India, della Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, con lo scopo di animare e sostenere, con programmi formativi e attività diverse, lo sviluppo delle donne, dei bambini orfani e degli anziani abbandonati all’interno della missione. Da dieci anni, sr. Sahaya Rani e Sr. Seshu Mary, sono impegnate nell’ associazione, in collaborazione con molti laici e alcune suore che partecipano alle diverse comunità.

Una volta all’anno l’Associazione ASWAS realizza la “festa della solidarietà” che riunisce le autorità religiose, i capigruppo, i volontari, le suore e certamente i nostri beneficiari. Quest'anno alla celebrazione hanno partecipato: sr. Suni Chacko nostra Vice Provinciale, sr. Mercy Joseph Kottaramkunnel, superiora della comunità “Little Flower” Pamarru; e il Rev. P. Thambi, il Parroco della Chiesa Cattolica di Vuyyuru. Le suore che hanno partecipato all’evento sono state responsabili dell’animazione dispensando gioia a tutti!

In occasione di questa festa, il 28 marzo, si sono celebrati i compleanni dei bambini orfani perchè nessuno sa con esattezza la loro data di nascita; c’è stato anche il riconoscimento per itutti i bambini che si sono impegnati molto nello studio. Inoltre, si è dato valore alla presenza degli anziani, dei poveri e soprattutto la perseveranza e la fortezza delle donne che nonostante le difficoltà, continuano ad impegnarsi per creare una vita migliore per sé stesse, per i loro figli e per gli altri.

La solidarietà non è un sentimento di vaga compassione o di superficiale preoccupazione per le disgrazie delle persone, sia vicine che lontane, al contrario, è una ferma e perseverante determinazione ad impegnarsi per il bene comune, cioè per il bene di tutti e di ogni persona, perché siamo tutti figli di Dio e siamo responsabili gli uni degli altri.  

Le nostre vite diventano sempre di più interdipendenti perché quando il nostro prossimo è ferito anche noi ne siamo colpiti. Attraverso le diverse attività programmate offriamo assistenza ai nostri fratelli, che devono far fronte a tante circostanze difficili; a coloro che sono privati di molte possibilità a causa delle barriere sociali ed economiche. Abbiamo messo a disposizione tutto il nostro sforzo per alleviare le loro sofferenze in questo mondo e restituire il sorriso ai loro volti. 

Le suore, dal cuore trafitto di Cristo Crocifisso, attingono forza per servire i fratelli e le sorelle restando fedeli al carisma ricevuto ed essendo pronte a rispondere ai bisogni della Chiesa: “… siamo chiamati a prendersi «cura della fragilità delle persone… significa farsi carico del presente nella sua situazione più marginale e angosciante ed essere capaci di ungerlo di dignità» … «tutto dev’essere fatto per tutelare la condizione e la dignità della persona umana». (Cfr. lettera enciclica “Fratelli Tutti” del santo padre Francesco)