Image

Archivio Notizie

News ed Eventi

CILE - Dalla prospettiva di una religiosa: Congresso dei Laici Associati FMSC

CILE - Dalla prospettiva di una religiosa: Congresso dei Laici Associati FMSC

 Ispirato al motto: “La gioia della minorità ci riunisce, ci forma e ci invia”, si svolge il 2° Congresso dei Laici Associati alle FMSC della Provincia Latinoamericana Sant’Antonio, presso la Casa Provinciale, a Santiago del Cile, e nella sala pastorale del Liceo Madre Cecilia Lazzeri, dal 14 al 17 ottobre 2026, convocato dalla Superiora Provinciale, Suor Alejandra Vallejos Araya, e dal suo Consiglio. Partecipano rappresentanti delle fraternità dei laici associati del Cile, del Perù e dell’Ecuador, oltre alle religiose che accompagnano le fraternità e al Consiglio Provinciale: Suor Alejandra Vallejos e le Consigliere Suor Ana Ruth Ayma, Suor Roxana Zapata e Suor Gregoria Suárez. Assenti all’evento i rappresentanti delle fraternità della Bolivia e le loro accompagnatrici.

L’obiettivo dell’incontro è rafforzare l’identità e il senso di appartenenza dei laici associati alle FMSC, attraverso momenti di formazione, ascolto e discernimento, approfondire la pratica della minorità e rinnovare l’impegno evangelizzatore. Per raggiungere tale obiettivo, le fraternità svolgono un lavoro preparatorio secondo le indicazioni inviate dal Consiglio Provinciale, per conoscere la realtà dei laici associati e individuare situazioni da migliorare e, d’altra parte, riflettere sul contenuto del primo documento formativo dei laici associati, composto da 5 sezioni.

Il Congresso si articola in momenti di integrazione e conoscenza reciproca; preghiera e fraternità; cultura e svago, approfondimento di temi e lavori di gruppo. Lo svolgimento del programma e la preparazione dell’ambiente mirano a rafforzare e sviluppare gli aspetti menzionati.

Il Congresso si apre e si conclude con la Santa Messa, celebrata rispettivamente da Fra Domingo Tapia, OFM, parroco di San Francesco de La Alameda, e da Fra Miguel Correa, OFM, Definitore Provinciale, nella cappella di San Damiano. È presente, inoltre, una rappresentanza delle sorelle delle Comunità Lourdes, Santa Chiara e dell’infermeria.

La modalità di lavoro adottata è di tipo sinodale, con condivisione in piccoli gruppi; preghiera preparata dai Paesi presenti secondo le rispettive caratteristiche culturali; esposizione di temi e dei lavori svolti; presentazione di dubbi e interrogativi; consegna di ricordi e votazione del documento finale del cammino formativo dei laici associati alle FMSC della Provincia.

La fraternità si alimenta nei momenti di condivisione durante i brevi intervalli, i pasti, la serata culturale, con la presentazione di danze peruviane, ecuadoriane e cilene, queste ultime a cura del gruppo folcloristico “Tierra Franciscana”, composto da ex genitori e alunni del Liceo Madre Cecilia Lazzeri, e durante una gita nella Regione di Valparaíso, il porto cileno più importante, con un giro in barca nella baia; una fotografia presso il famoso Orologio dei Fiori della città giardino, Viña del Mar, e una permanenza di alcune ore nella casa della costa centrale, nella città di El Quisco, di proprietà della Congregazione.

Il nucleo centrale del Congresso è la revisione completa del documento formativo dei laici associati alle FMSC nelle sue 5 sezioni, ossia: introduzione, giustificazione e fondamenti (primo gruppo); spiritualità e carisma (secondo gruppo); itinerario formativo (terzo gruppo); accompagnamento e missione condivisa (quarto gruppo) e organizzazione delle comunità laicali. Questo primo documento è stato elaborato nell’anno 1988 da una commissione di sorelle composta da Suor María Oliva Pian, di felice memoria; Suor Antonina Turrina e Suor Daniela Boa, quando era Superiora Provinciale Suor María Fides Lorenzon. Dopo 38 anni, emerge la sfida di aggiornare il documento!

I laici e le sorelle presenti al Congresso 2026 lavorano con impegno e diligenza; vengono apportati contributi, aggiornati i riferimenti bibliografici, arricchito l’itinerario formativo e individuati segni nel processo di formazione. In generale, il documento viene modificato per rispondere alla realtà di oggi.

Tutto questo lavoro si basa su una profonda riflessione svolta da Selia Paludo, laica di origine brasiliana, residente in Cile, riconosciuta nell’ambito della spiritualità gesuita, che chiarisce la vocazione del laico nella Chiesa, fondandosi sul Concilio Vaticano II e sul magistero di Papa Francesco e dell’attuale Pontefice. Sottolinea inoltre l’importanza della dimensione umana e fraterna nell’itinerario formativo dei laici associati.

Al termine dell’incontro, il contenuto del documento viene votato per alzata di mano, ottenendo l’approvazione di tutti i congressisti, laici e religiose. Dopo una revisione del linguaggio del documento, esso sarà diffuso nel dicembre 2026 affinché venga adottato da tutte le fraternità dei laici associati della Provincia.

A conclusione di questa presentazione oggettiva e breve dell’evento, si evidenzia una grande e duplice sfida:

Il laico associato alle FMSC è chiamato ad assumere, a partire dalla propria vocazione, il carisma della Congregazione, in particolare “lo zelo apostolico per l’umanità”, cioè donare la vita, come le sorelle, affinché tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della Verità, Cristo Crocifisso; da parte loro, le sorelle sono chiamate a offrire sempre accompagnamento, con un atteggiamento di minorità, vicino e fraterno, responsabile e testimoniale.

Suor Elsa Castillo Palavecino