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CENTENARIO FRANCESCANO

ITALIA - Udine -  In cammino con Francesco e Chiara

ITALIA - Udine - In cammino con Francesco e Chiara

 Parrocchia Beata Vergine del Carmine - Udine/agosto 2026 CAMPO-ESTIVO ASSISI
IN CAMMINO CON FRANCESCO E CHIARA
Questo campo estivo è nato dall’entusiasmo di noi catechisti, delle superiori e delle medie, per offrire ai ragazzi l’opportunità di scoprire la vita di Francesco e Chiara, nella loro bellissima terra, Assisi, ed anche, per poter vivere il Giubileo Francescano, indetto da Papa Leone XIV, nell'Ottavo centenario del "Transito" di San Francesco. Questa proposta è stata fin da subito apprezzata e sostenuta dal parroco, don Giancarlo Brianti, convinto dell’importanza di proporre esperienze significative per i ragazzi, sia per la loro crescita umana e spirituale, sia per creare gruppo e senso di appartenenza nella comunità. Il nostro viaggio alla scoperta di Francesco e Chiara ha preso vita tra i luoghi di Assisi, aiutati dai testi delle Fonti Francescane, cercando il parallelo con gli episodi di Gesù o della Bibbia, e attraverso domande e provocazioni, attualizzare l’esperienza dei due santi per l’oggi dei nostri ragazzi.
Il primo giorno di campo abbiamo consegnato ai ragazzi il libretto e un quadernino, nostro piccolo dono, per dare la possibilità di scrivere l’esperienza e annotare le emozioni, i pensieri, le paure, le gioie....
Personalmente sono stata molto contenta di queste giornate vissute in un luogo tanto caro, in armonia con gli altri catechisti e con i ragazzi; per quanto volte, si vada ad Assisi, rimane un posto sempre nuovo e ricco di Dio... Francesco e Chiara sono veramente dei compagni di viaggio, fratello e sorella nella fede, nella ricerca, mai finita, dei miei desideri e di me stessa. I ragazzi si sono messi in gioco nell’ascolto, nel molto camminare, nel lasciarsi provocare dal coraggio di Francesco e in particolare di Chiara, nel comprendere l’importanza di prendersi dei momenti per sé stessi e pian piano avvicinarsi alla preghiera, come dialogo semplice e vero con Gesù.

Ecco le condivisioni del campo da parte degli altri catechisti:
Accompagnare i ragazzi, che per tre anni ho seguito come catechista delle medie al pellegrinaggio ad Assisi si è rivelata una bellissima esperienza. I ragazzi si sono mostrarti entusiasti già dalla partenza e, alcuni di loro hanno mostrato un interesse fuori dal comune per la vita di Francesco e Chiara. Anche io, che avevo visitato Assisi, tantissimi anni fa, ma più come turista che pellegrina, ho vissuto questo pellegrinaggio molto intensamente, trovando momenti di vera pace e contemplazione davanti alla tomba di Francesco e all'Eremo delle Carceri. Con vero piacere ho riscoperto la figura di Santa Chiara, donna, che a causa dei tempi in cui ha vissuto non ha potuto vivere come avrebbe realmente desiderato la sua vocazione ma si è comunque donata all'amore di Cristo.
SIMONA

Come già sottolineato, il percorso di catechesi proposto ai ragazzi è stato il fulcro principale dell’esperienza vissuta intensamente durante il campo. Vorrei però evidenziare anche un altro momento significativo: i diversi percorsi affrontati camminando insieme.
Il gruppo, giovani e adulti, ha percorso a piedi in giorni diversi i seguenti itinerari:

  • ASSISI – S. DAMIANO E RIVOTORTO (A) • ASSISI – EREMO DELLE CARCERI (A/ R)
  • ASSISI – S. MARIA DEGLI ANGELI (A)

Il camminare può essere visto come un’immagine della vita. La vita, infatti, è fatta anche di fatica, di ostacoli e di difficoltà. Ma la fatica non è fine a sé stessa: diventa occasione per mettersi alla prova, superare le difficoltà e scoprire, passo dopo passo, nuove risorse dentro di sé.
Si cammina, inoltre, per raggiungere una meta. Ogni passo acquista significato perché orientato verso un traguardo. Allo stesso modo, nella vita è importante saper guardare lontano, verso un progetto, un obiettivo capace di dare senso al proprio cammino e alle proprie scelte. Penso che i nostri giovani abbiano sperimentato concretamente tutto questo.
Le diverse tappe raggiunte, con la fatica, l’impegno e la condivisione del percorso, sono state piccole conquiste che ciascuno ha potuto aggiungere al proprio bagaglio personale. CANZIO

Grazie alla proposta di Suor Mara, che noi catechisti della Cresima abbiamo accettato con entusiasmo, abbiamo trascorso quattro giorni ad Assisi insieme ad alcuni ragazzi della nostra parrocchia, in occasione del 800° Anniversario della morte di San Francesco. Non è semplice raccontare in poche righe le emozioni e le riflessioni che un luogo santo come Assisi suscita nel cuore di ogni uomo, adulto o giovane che sia. Porto nel cuore lo stupore per tanta bellezza, sia dal punto di vista artistico che dei luoghi sacri, e il sentimento di pace e di silenzio vissuto all’Eremo delle Carceri. Tutto ciò ha avuto ancora più significato perché è stato condiviso con i nostri ragazzi. Insieme, sulle orme di Francesco e Chiara, abbiamo riflettuto sul desiderio di felicità che ogni uomo ha, sull’importanza del silenzio e del mettersi in ascolto sia del Vangelo sia del fratello, e sul vivere con letizia e gioia il cammino con gli altri. Francesco e Chiara hanno vissuto con autenticità il loro rapporto con Gesù, con i confratelli e con le sorelle, diventando lo spettacolo e la bellezza del volto di Cristo. Anche noi siamo chiamati a esserlo, nonostante le nostre fragilità. L’aver camminato insieme ad Assisi (affrontando anche il caldo e la stanchezza) ci ricorda l’importanza di farci compagni di viaggio di tutte le persone che ci sono vicine: è proprio questa l'identità di una comunità. Lungo il percorso verso l'Eremo, abbiamo letto a tappe la preghiera della Laudato sì, riconoscendo il dono del Creato e l'invito a farcene custodi.
Molto bello è stato anche l’incontro semplice con le due sorelle dello stesso ordine di Suor Mara: la loro testimonianza di fede e di servizio ci ha richiamato all’importanza dell'impegno e dell’affrontare la vita senza paura.
Non ultimo, il momento del Rosario recitato la sera insieme a tanti giovani e pellegrini intorno alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. I giorni trascorsi insieme sono stati un’occasione preziosa per conoscerci meglio, sia tra noi adulti sia tra i ragazzi. Insieme faremo tesoro della bellissima esperienza vissuta e di ciò che lo Spirito ha suscitato nei nostri cuori, pronti a riprendere il cammino del catechismo con i ragazzi, all'interno della comunità e nella nostra quotidianità, con la gioia e la letizia di Francesco e Chiara. LOREDANA

Per questa esperienza estiva ringraziamo e benediciamo il Signore e i nostri Superiori per aver accolto la proposta e permesso la sua realizzazione, tutto a lode di Dio.
Suor Mara Lorenzet e i catechisti della Parrocchia Beata Vergine del Carmine - Udine