Sorelle defunte
Nella Casa del Padre
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Suor M. Felicita
del Sacro Cuore
Maria Antonietta Fulgaro
NATA a Apricena/Foggia - Italia il 15.10.1931
MORTA a Roma - Italia il 01.06.2026
Sr. Felicita Fulgaro è nata il 15 ottobre 1931 ad Apricena (FG) da papà Agostino Fulgaro e mamma Giuseppina Cataneo. Accolta con amore nella sua famiglia e sostenuta dalla fede semplice e profonda dei suoi genitori, è diventata figlia di Dio con il Santo Battesimo, ricevuto il 5 marzo 1932.
La chiamata del Signore si è manifestata ed è maturata nel suo cuore attraverso la preghiera e la vita semplice e ricca di fede della sua famiglia fino a condurla a voler dire il suo si al Signore nella vita consacrata. Ha iniziato il suo cammino religioso con il pre-noviziato il 19 settembre 1953 a Gemona del Friuli. Nella stessa Casa Madre ha emesso la Prima Professione il 3 ottobre 1955 e ha pronunciato il suo "sì" definitivo con la Professione Perpetua il 3 ottobre 1960.
Per tutta la sua vita religiosa sr. Felicita, ha svolto la propria missione con amore, generosità e autentica letizia francescana, testimoniando con gioia l'amore di Gesù, specialmente verso i bambini. Anche nello svolgimento delle mansioni più umili ha saputo rendere presente la tenerezza del Signore attraverso un servizio discreto, fedele e instancabile.
Ha vissuto la sua consacrazione con spirito di obbedienza, accogliendo con disponibilità ogni destinazione che le veniva affidata. Il suo servizio si è svolto nelle seguenti comunità: dal 1955 al 1963 ad Artegna (UD) come cuoca; dal 1963 al 1968 a Souligné, Francia sempre come cuoca. Poi è ritornata in Italia iniziando con Sr Lucrezia Comiotto la missione alla Chiesuola nel 1968, dove si è donata nel servizio attento ai bambini più piccoli, alla cucina, alla chiesa e sempre come presenza gioiosa nelle varie attività pastorali. Nel 1978 sempre con Sr Lucrezia Comiotto ha iniziato la missione a Viole d'Assisi (PG) sempre con il suo servizio nella scuola materna (come assistente), nella Chiesa parrocchiale, nelle varie attività. L’obbedienza la porta poi nel 1981 a Borgo San Michele (LT) dove continua a donarsi come cuoca nella scuola materna e nell’aiuto generoso e gioioso nei vari impegni comunitari e apostolici della missione Nel 1985 è giunta a Lido dei Pini (RM), dove è chiamata a donare tutto il suo amore e tutta se stessa all’assistenza nella casa famiglia dei piccoli. In questa missione Sr. Felicita si è donata sino alla fine, donando un grande esempio di persona consacrata. Per tutti è divenuta la “nonna” capace di accogliere tutti: bambini, educatori, aiutanti, suore ecc. con la sua spontanea semplicità, il suo sorriso, le sue battute ironiche, la sua fede genuina e francescana: i piccoli, i fiori, le piante erano i suoi tesori.
Ovunque è stata inviata, sr. Felicita ha vissuto con semplicità e dedizione la sua vocazione, facendo della quotidianità un'offerta d'amore. Come cuoca ha preparato i pasti quotidiani con cura e spirito di servizio; nell'assistenza ai bambini ha espresso in modo ancora più evidente il suo cuore materno, accogliendo e accompagnando con affetto i più piccoli che il Signore le affidava. Con il suo sorriso, il suo amore per il creato, la sua bontà ha lasciato in molti il ricordo di una religiosa umile e fedele, capace di testimoniare il Vangelo più con la vita che con le parole.
Due mesi prima della morte, un forte malore l’ha costretta a lasciare Lido dei Pini e ad essere accolta nell’infermeria a Roma dove il Suo Sposo l’ha voluta tutta per sé e l’ha preparata ad incontrarLo con la tenerezza del suo Meraviglioso e Misericordioso Amore, con l’affetto delle suore della comunità e di tante Sorelle che l’hanno conosciuta e amata. Il 1° giugno, primo giorno del mese dedicato al Sacro Cuore dalla comunità “S.S Nome di Maria” di Viale Aurelio Saffi il Signore ha chiamato Suor Felicita del Sacro Cuore nella Sua Dimora per sempre.
Ringraziamo il Signore per il dono della vita e della vocazione di sr Felicita, vissuta nella fedeltà, nel servizio e nell'amore, affidandola ora alla misericordia del Padre, perché la accolga nella gioia senza fine preparata ai suoi servi fedeli.
Affidiamola alla bontà del Signore con la nostra preghiera.
